Un sabato pieno di storie

Ieri è stato un sabato pieno di situazioni da raccontare. Ad alcune centinaia di km di distanza si sono svolte storie completamente diverse. Da una parte le eccellenze della nostra ginnastica, tutta, si sono riunite in occasione degli “Oscar della Ginnastica” dove si sono premiati svariati atleti che quest’anno hanno portato onori alla bandiera italiana.

A ricevere le ambite statuette sono stati i campioni di ginnastica artistica Matteo MORANDI, Vanessa FERRARI, Alberto BUSNARI e Andrea CINGOLANI, le farfalle della ritmica Marta PAGNINI, Andreea STEFANESCU, Chiara IANNI, Camilla BINI, Camilla PATRIARCA e Valeria SCHIAVI, i numero uno dell’aerobica Riccardo PENTASSUGLIA, Michela CASTOLDI e Davide DONATI e i tecnici Enrico CASELLA, Emanuela MACCARANI, Klara KODRA e Giulia GALTAROSSA.

A Biella invece si è svolta la finale nazionale del Campionato di Categoria di Artistica Femminile che la Società Ginnastica La Marmora ha organizzato  al PalaSport di via Pajetta. Anche questa giornata ha visto tante medaglie, alcune certezze, alcuni dispiaceri e un ritorno gradito.

Nelle junior di 1° fascia si è imposta la Brixiana Pilar Rubagotti con un punteggio totale di 53,000 precisi. Al secondo posto la Savonese Michela Redemagni e al terzo posto Sara Moretto della S.G.A. Gymnasium, rispettivamente con 50,850 e 48, 100.

Nelle junior 2° fascia si è piazzata al posto più alto del podio la romana Giorgia Morera della Olos Gym con 52,200. Dietro di lei Nicole Terlenghi della Estate 83 e terza Joana Favaretto sempre della S.G.A. Gymnasium rispettivamente con 51,600 e 49,700.

Nella categoria senior Martine Buro si aggiudica il primo posto con un perentorio 54,850 seguita dalla aostana Alessia Praz con 53,750 e terza, un ritorno gradito, Sara Ricciardi da Capo d’Orlando con 52,600.

Quarto posto per Arianna Rocca, data per favorita alla vigilia, che in gara non si è espressa al meglio ed ha riportato un punteggio totale di 52,200.

martineburo
Qui sotto tutte le classifiche in PDF

Junior 1
Junior 2
Senior

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